DDoS Protection multi-terabit: scrubbing, threat intel e BGP Flowspec

La difesa DDoS non è più solo capacità: serve scrubbing distribuito >1 Tbps, threat intel in tempo reale e mitigazione via BGP Flowspec. Come Nexim Italia protegge infrastrutture critiche e servizi always-on.

Nexim — cyber-shield

Gli attacchi DDoS non sono più eventi eccezionali. Nel corso del 2024 sono stati registrati attacchi volumetrici che hanno superato i 5 Tbps e campagne multi-vettore capaci di combinare amplification, carpet bombing e saturazione applicativa L7. Per operatori, media company e datacenter, la protezione DDoS è diventata un requisito infrastrutturale al pari della connettività.

Oltre il terabit: il nuovo perimetro della difesa

Le contromisure tradizionali basate su firewall perimetrali o su singoli appliance on-premise non reggono più la scala degli attacchi contemporanei. Un uplink da 10 o 100 Gbps può essere saturato in pochi secondi. La difesa efficace deve avvenire a monte, nella rete dell’operatore, e distribuita geograficamente.

L’architettura di mitigazione

L’approccio di Nexim Italia si articola su tre livelli coordinati:

  • Scrubbing distribuito >1 Tbps: nodi di mitigazione posizionati in prossimità dei principali punti di peering, con capacità aggregata superiore al terabit al secondo. Il traffico sospetto viene deviato, analizzato e ripulito prima di raggiungere il cliente.
  • Threat intelligence: feed globali di reputazione IP, telemetria di rete e analisi comportamentale permettono di riconoscere pattern anomali in tempo reale, incluse botnet emergenti e vettori di amplification poco noti.
  • BGP Flowspec: la distribuzione automatica di regole di filtering direttamente sui router di edge consente mitigazione granulare senza blackhole indiscriminati. È possibile bloccare traffico ostile per protocollo, porta, source o pattern, preservando i servizi legittimi.

Le metriche che contano

In uno scenario DDoS, tre parametri definiscono la qualità della protezione:

  1. Time-to-mitigate: il tempo tra il rilevamento e l’attivazione delle contromisure, idealmente in decine di secondi.
  2. Capacità di scrubbing: deve superare il picco atteso con margine di sicurezza.
  3. Precisione: minimizzare i falsi positivi per non impattare il traffico legittimo durante la mitigazione.

Un servizio integrato nel routing

La protezione DDoS di Nexim Italia è disponibile in modalità always-on oppure on-demand, integrata nei servizi di connettività fibra enterprise e nei collegamenti wholesale. Per infrastrutture critiche, broadcast live e piattaforme always-on rappresenta un livello di garanzia oggi imprescindibile.