DDoS protection multi-layer: scrubbing >1 Tbps, threat intel e BGP flowspec

La mitigazione DDoS moderna non è più una questione di banda. Serve un approccio combinato: scrubbing >1 Tbps, threat intelligence in tempo reale e BGP flowspec per il filtraggio distribuito. Dettagli tecnici:

Nexim — cyber-shield

Gli attacchi DDoS hanno superato da tempo la soglia dei 500 Gbps di picco, con eventi documentati oltre i 3 Tbps. La difesa non può più basarsi solo sul dimensionamento della banda: serve un’architettura multi-layer che combini capacità volumetrica, intelligence e filtraggio distribuito.

Scrubbing center oltre 1 Tbps

La capacità aggregata di scrubbing di Nexim Italia supera 1 Tbps, distribuita su più punti di presenza. Il traffico sospetto viene deviato tramite annunci BGP verso i nodi di pulizia, ispezionato e reinstradato pulito verso la destinazione. La distribuzione geografica riduce l’impatto sulla latenza e garantisce ridondanza in caso di attacchi multi-vettore simultanei.

Threat intelligence integrata

Le regole di mitigazione sono alimentate da feed di threat intelligence continuamente aggiornati, che includono:

  • reputation di ASN e prefissi ricorrenti in attività malevole;
  • signature di botnet note e reflector abusati (DNS, NTP, memcached, CLDAP);
  • pattern comportamentali su traffico application-layer (HTTP/HTTPS flood, slowloris, credential stuffing).

La correlazione tra i feed consente di anticipare la classificazione del traffico e di ridurre i falsi positivi sui servizi legittimi.

BGP flowspec: filtraggio alla sorgente

Per gli attacchi volumetrici più aggressivi, BGP flowspec (RFC 8955) permette di propagare regole di filtraggio granulari verso gli upstream provider. In pratica, il traffico malevolo viene scartato il più vicino possibile alla sorgente, prima di saturare i link di transito. Le regole possono agire su combinazioni di IP sorgente/destinazione, protocollo, porta, lunghezza pacchetto e flag TCP.

Tempi di mitigazione e monitoraggio

La combinazione dei tre livelli consente tempi di intervento nell’ordine dei secondi dall’individuazione dell’anomalia. Le soglie sono personalizzabili per profilo di servizio — gaming, e-commerce, broadcast live, wholesale — e il monitoraggio è presidiato dal NOC 24/7, con alerting integrabile nei sistemi del cliente via API, SNMP o webhook.

Quando valutare una protezione dedicata

Un servizio DDoS protection dedicato diventa necessario quando l’indisponibilità genera perdite economiche o reputazionali significative: piattaforme transazionali, servizi finanziari, media, gaming online e infrastrutture critiche. Per questi scenari il dimensionamento della protezione va calibrato sui vettori specifici del settore e sui tempi di RTO tollerabili.