La connettività temporanea è una delle categorie più sottovalutate nel mondo enterprise, eppure è determinante ogni volta che una produzione televisiva, un evento sportivo o un cantiere industriale devono operare in un luogo non cablato o con infrastrutture insufficienti.
A differenza di un contratto fibra standard, un link temporaneo richiede un approccio progettuale: sopralluogo tecnico, valutazione radio, dimensionamento degli apparati, logistica on-site e smontaggio a fine attività.
Le tecnologie disponibili
- FWA su frequenze licenziate: link punto-punto o punto-multipunto in grado di raggiungere throughput di diversi Gbps con SLA enterprise, ideali per collegare siti a distanze fino a decine di chilometri.
- Fibra dedicata temporanea: quando il tracciato consente il posizionamento rapido, offre la massima affidabilità e capacità simmetrica.
- Backup satellitare e 5G bonded: soluzioni di ridondanza per scenari mission-critical dove l’uptime non è negoziabile.
- Trasporto broadcast professionale: contribution feed SMPTE 2110 e JPEG-XS a bassa latenza per produzioni televisive multi-camera.
Scenari applicativi
Le richieste più frequenti provengono da tre ambiti principali:
- Produzioni televisive e cinematografiche: contribution feed dal set alla regia centrale, trasferimento rushes, connettività per crew e talent.
- Eventi live: concerti, festival, competizioni sportive, congressi. Serve banda garantita per streaming, ticketing, POS e comunicazioni operative.
- Cantieri e siti industriali: infrastrutture di connettività per la durata del progetto, spesso in aree remote o non ancora coperte da fibra.
Il fattore tempo
Il parametro chiave è la rapidità di attivazione. Un link temporaneo utile è un link disponibile in giorni, non settimane. Questo richiede magazzino apparati, team di field engineering pronti al deploy e processi autorizzativi radio già collaudati.
In Nexim seguiamo l’intero ciclo di vita del servizio: dalla progettazione al presidio on-site, dallo smontaggio alla rendicontazione tecnica. La differenza non la fa lo speed test iniziale, ma la stabilità del collegamento sotto carico, in condizioni meteo variabili e per l’intera durata dell’evento.