Eventi live, produzioni televisive, fiere, cantieri industriali: sono scenari in cui la connettività non è un servizio permanente, ma un requisito operativo legato a una finestra temporale definita. In queste situazioni cambiano i vincoli progettuali e cambiano le tecnologie di riferimento.
Cosa distingue la connettività temporanea
Un link temporaneo non è semplicemente un link “più corto”. Le differenze rispetto a un circuito permanente riguardano soprattutto tre aree:
- Tempi di attivazione: da poche ore a pochi giorni, in funzione della sede e della tecnologia disponibile.
- Profilo di banda: spesso simmetrico e sovradimensionato rispetto alla media, per gestire picchi di uplink (contribuzione video, backup, cloud rendering).
- Supporto operativo: presidio durante l’evento, non solo assistenza reattiva.
Le tecnologie in gioco
Nexim Italia affronta lo scenario combinando più livelli di trasporto, scelti in base a copertura, tempi e criticità:
- Fibra dedicata temporanea, dove l’infrastruttura di prossimità consente attivazione rapida su rete esistente o giunzione dedicata.
- FWA in banda licenziata, per sedi non raggiunte da fibra o con tempi di attivazione incompatibili con lavori civili.
- Backup satellitare, come terzo path di sicurezza o come soluzione primaria in aree non servite.
Produzioni live e broadcast
Sopra il livello di trasporto, gestiamo profili specifici per la produzione video professionale: contribuzione SMPTE 2110, encoding JPEG-XS a bassa latenza, dual-path via ContentHub, uplink verso MCR e piattaforme di distribuzione. La stessa infrastruttura supporta remote production e workflow ibridi tra location e regia centrale.
Cantieri e sedi temporanee
Il medesimo approccio si applica ai contesti industriali: uffici di cantiere, videosorveglianza, telemetria macchine, collegamenti temporanei tra aree operative distanti. In questi casi la priorità è la rapidità di dispiegamento, insieme alla possibilità di riconfigurare la topologia man mano che il cantiere evolve.
Metodo di progettazione
Il punto di partenza è il calendario operativo dell’evento o del cantiere: sopralluogo, verifica di copertura, definizione dei path, dimensionamento della banda, piano di ridondanza. Il listino viene dopo la progettazione, non prima.