La connettività temporanea è uno dei banchi di prova più esigenti per un operatore telecom. Il cliente non chiede solo banda: chiede che il servizio sia pronto entro una data precisa, spesso non negoziabile, con caratteristiche enterprise fin dal primo pacchetto trasmesso.
Gli scenari operativi
Le richieste che gestiamo più frequentemente rientrano in categorie ben definite:
- Produzioni televisive e streaming live: contribuzione video in SMPTE 2110 o JPEG-XS verso MCR, con requisiti stringenti su jitter e packet loss.
- Eventi fieristici e congressuali: connettività per stand, sale plenarie, backstage, con banda simmetrica e IP pubblici statici.
- Cantieri e siti industriali: telecamere di sorveglianza, sistemi SCADA, VPN verso sedi centrali per la durata del progetto.
- Coperture giornalistiche e set cinematografici: link stabili in location remote o urbane senza infrastruttura preesistente.
Le tecnologie di trasporto
La scelta tecnologica dipende dalla location, dalla banda richiesta e dai vincoli temporali:
- FWA punto-punto in banda licenziata (per capacità elevate e affidabilità garantita) o non licenziata, con line-of-sight verso un PoP di raccolta.
- Estensioni su fibra esistente quando la sede è già raggiunta da infrastruttura wholesale attivabile in tempi ridotti.
- Bonding multi-path che aggrega FWA, 5G e satellite su percorsi fisicamente indipendenti, per produzioni che richiedono ridondanza reale e non solo dichiarata.
Cosa distingue un link temporaneo enterprise
La differenza rispetto a una connettività consumer o a una SIM dati non sta nella tecnologia in sé, ma nel profilo di servizio che vi si costruisce sopra:
- IP pubblici statici e routing BGP dove necessario;
- SLA contrattuali su disponibilità e tempi di ripristino;
- Monitoraggio proattivo dal NOC 24/7;
- Integrazione con ContentHub dual-path per il trasporto affidabile verso MCR o piattaforme di distribuzione;
- Possibilità di DDoS protection sul link, quando l’evento ha visibilità pubblica.
Il tempo di attivazione dipende dalla tecnologia scelta e dalle caratteristiche del sito: le condizioni operative si valutano in fase di sopralluogo o assessment remoto.