La connettività per eventi live è una disciplina a sé all’interno delle telecomunicazioni professionali. A differenza dei servizi enterprise standard, non ammette finestre di manutenzione, non tollera degradi impercettibili in ufficio ma devastanti in trasmissione, e opera in contesti logistici spesso improvvisati: stadi, piazze, teatri, location remote.
Requisiti tecnici non negoziabili
Ogni produzione live si fonda su alcuni parametri che non possono essere approssimati:
- Latenza contenuta e deterministica, essenziale per la sincronizzazione tra regia, telecamere remote e commento;
- Jitter e packet loss entro le soglie previste dagli standard broadcast, in particolare SMPTE 2110 per il trasporto IP;
- Ridondanza reale, con percorsi fisicamente diversificati fino al primo hop di distribuzione;
- Banda dimensionata sui formati effettivi, con margini per HDR, UHD e feed multipli.
Le tecnologie che utilizziamo
L’infrastruttura Nexim per il broadcast si basa su un insieme di componenti integrati:
- SMPTE 2110 per il trasporto IP con separazione dei flussi video, audio e ancillary data;
- JPEG-XS per la compressione a bassissima latenza mantenendo qualità visivamente lossless;
- Dual-path fibra su tracciati fisicamente diversificati con failover automatico;
- Uplink satellitare come backup o unica opzione in location prive di fibra;
- ContentHub dual-path per la distribuzione verso broadcaster, piattaforme OTT e social;
- MCR presidiato durante la finestra evento, con monitoraggio dei flussi in tempo reale.
Scenari applicativi
Le tipologie di evento che serviamo richiedono approcci differenziati:
- Broadcast sportivo: feed multipli, contribuzione internazionale, integrazione con VAR e sistemi di produzione remota;
- Concerti e festival: gestione di più palchi, streaming multipiattaforma, integrazione con regie mobili;
- Cerimonie istituzionali: requisiti di sicurezza e continuità, spesso con vincoli di segretezza sul segnale;
- Eventi corporate ibridi: bassa latenza per l’interazione remota, distribuzione controllata verso audience selezionate.
Un progetto per ogni evento
Nessun evento live è replicabile. Per questo ogni produzione parte da un sopralluogo tecnico dedicato, una fase di dimensionamento condivisa con la regia e il broadcaster, la definizione di SLA specifiche e un ciclo di test end-to-end prima della messa in onda. È un lavoro che si costruisce sull’esperienza, non su listini prestampati.
