La colocation è tornata al centro delle strategie infrastrutturali delle aziende italiane. Non come alternativa al cloud pubblico, ma come fondamento per architetture ibride, cloud privato e continuità operativa in un contesto normativo sempre più stringente.
Perché TIER III e TIER IV fanno la differenza
La classificazione Uptime Institute non è un’etichetta di marketing: definisce livelli misurabili di ridondanza e manutenibilità. Un data center TIER III garantisce concurrent maintainability, ovvero la possibilità di intervenire su qualsiasi componente senza interrompere il servizio. Il TIER IV aggiunge la fault tolerance: ogni elemento critico ha un percorso indipendente e ridondato.
Nei nostri siti questo si traduce in:
- Alimentazione elettrica 2N con doppia linea, UPS e gruppi elettrogeni con autonomia estesa
- Sistemi di raffreddamento N+1 a controllo attivo di temperatura e umidità
- Rilevazione e spegnimento incendi a gas inerte
- Sicurezza fisica con controllo accessi biometrico e videosorveglianza 24/7
- Connettività carrier-neutral con peering ai principali Internet Exchange
Cloud privato e disaster recovery geo-ridondato
Su questa base infrastrutturale progettiamo ambienti di cloud privato dedicato, con risorse computazionali, di storage e di rete isolate logicamente e fisicamente. Per le architetture di disaster recovery utilizziamo siti geograficamente distinti, con replica sincrona o asincrona in base agli obiettivi di RPO e RTO definiti dal cliente.
NIS2: la colocation come elemento di conformità
La Direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, impone agli operatori di servizi essenziali e importanti obblighi in materia di gestione del rischio, continuità operativa e notifica degli incidenti. La scelta di un data center certificato e documentato facilita la dimostrazione di conformità.
Forniamo ai nostri clienti la documentazione tecnica delle infrastrutture, gli audit trail degli accessi e il supporto alla predisposizione delle evidenze richieste dall’Autorità Nazionale competente.
Un’infrastruttura, molte applicazioni
Dalla singola unità rack al deployment multi-sito, la colocation Nexim Italia è progettata per crescere con le esigenze del cliente, mantenendo la trasparenza sui parametri operativi e la flessibilità contrattuale che il mercato enterprise richiede.
